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Football Economy – La UEFA pensa al futuro e sigla un accordo con tre start-up

La UEFA pensa al futuro e sigla un accordo con tre start-up

foto uefa.com

Il mondo sta vivendo un cambiamento senza precedenti, offrendo grandi opportunità per il calcio, e in questo contesto la UEFA è determinata a mantenere la sua posizione come una delle organizzazioni più all’avanguardia in termini di innovazione. Volume 0% Le start-up hanno avuto la possibilità di mostrare la loro tecnologia alla UEFA

A seguito della recente Start-Up Challenge, lanciata a gennaio 2019 dall’Innovation Hub della UEFA, tre start-up hanno avuto l’opportunità di mostrare all’organo di governo del calcio europeo come possono aiutare a plasmare il futuro del calcio. 

Le tre start-up: WSC Sport (crea pacchetti di highlight automatici), Formalytics (ha creato un’app in grado di permettere a chiunque giochi a calcio di monitorare e migliorare le proprie abilità calcistiche) e LiveLike (offre ai tifosi una piattaforma per aumentare l’interazione durante le partite di calcio), sono le aziende a cui è stata offerta l’opportunità di lavorare con la UEFA.

La UEFA ha diversi tipi di audience in tutto il mondo che nel corso di una determinata partita si soffermano su un aspetto piuttosto che su un altro. WSC Sport ad esempio ha fornito alla UEFA la tecnologia perfetta per personalizzare le riprese a seconda del paese a cui si rivolge, creando automaticamente gli highlights che si adattano alle mutevoli abitudini di visualizzazione digitale di un pubblico più giovane.

uefa
MADRID, SPAIN – JUNE 01: Mohamed Salah of Liverpool shoots to score his side’s first goal, from a penalty, during the UEFA Champions League Final 2018/19 between Tottenham Hotspur and Liverpool at the Estadio Metropolitano on June 1, 2019, in Madrid, Spain. (Photo by Brendan Moran – UEFA/UEFA via Sportsfile)

WSC Sport aiuterà la UEFA a personalizzare le riprese per i mercati di riferimento diversi©Sportsfile

“Insieme alla UEFA abbiamo iniziato a inglobare nel nostro sistema le partite di UEFA Champions League e UEFA Europa League, ha spiegato Barak Jacob di WSC Sport. “Le azioni vengono poi analizzate per creare automaticamente degli highlights specifici per mercati diversi”

“In poche parole creiamo degli highlights che si soffermano di più su un giocatore brasiliano per il mercato brasiliano o su un calciatore francese per il mercato francese, e ci riusciamo in tempo reale. Stiamo quindi dando ai tifosi la possibilità di guardare quello che vogliono quando vogliono e per tutto il tempo che vogliono”.

‘Un’organizzazione all’avanguardia’

L’idea alla base della creazione di un polo UEFA dedicato all’innovazione (l’Innovation Hub), è quella di sostenere la strategia UEFA che è stata svelata all’inizio di quest’anno nel congresso UEFA di Roma. L’innovazione non riguarda solo le ultime tecnologie e il mondo digitale. Attraverso i vari sistemi implementati dall’Innovation Hub, infatti, la UEFA vede l’innovazione come un cambiamento culturale per migliorare e modellare lo sport del futuro insieme ai propri partner, sfruttando il proprio ecosistema sia all’interno che all’esterno del settore.

L’UEFA Innovation Hub è stato creato per supportare l’UEFA Strategy©UEFA.com

L’obiettivo della UEFA è quello di creare una cultura dell’innovazione per garantirsi il proprio status di organizzazione all’avanguardia in grado di adattarsi al meglio ai cambiamenti dei tifosi e delle ultime tecnologie. Per creare una piattaforma di condivisione di conoscenze e idee, la UEFA sta invitando le start-up e altre organizzazioni a contattarla per vedere come potrebbero lavorare insieme. 

“Per la prima volta abbiamo dato alle start-up la possibilità di diventare parte integrante della UEFA per aiutare la nostra organizzazione a esplorare nuovi entusiasmanti percorsi“, ha dichiarato Andrea Traverso, direttore della sostenibilità finanziaria e della ricerca UEFA.

“Siamo felici di aver siglato un accordo con tre start-up; molte altre se ne aggiungeranno in futuro. Alla UEFA abbiamo bisogno di creare piattaforme per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo, nonché di supportare l’uso delle moderne tecnologie e l’uso di dati al fine di migliorare il nostro modello di lavoro aziendale e di coinvolgere sempre di più i nostri tifosi. Facendo ciò, garantiremo che il futuro del calcio rimarrà sano e in ottima salute per noi e per le 55 federazioni nazionali UEFA.

Calcio di base e partecipazione sono il fondamento del calcio perché se le persone non giocano attivamente, lo sport cesserà di esistere. Formalytics sta cercando di utilizzare il software e la tecnologia di rilevamento del movimento di prossima generazione per aiutare i giocatori che così avranno solo bisogno di scaricare un’app per misurare le proprie capacità e caratteristiche calcistiche semplicemente usando un telefono cellulare.

Durante la fase pilota con la UEFA prima di firmare un contratto a tempo indeterminato, Formalytics ha avuto la possibilità di mostrare la propria tecnologia a Madrid durante il festival della UEFA Champions League. Alcune leggende del calcio hanno infatti provato la loro app per i calci di rigore – MyKicks – che calcola la precisione e la velocità di un tiro dal dischetto assegnando ai giocatori un punteggio fino a 1.000. Partendo dai loro successi, Andrew Hall, CEO e co-fondatore di Formalytics, ha grandi progetti per il futuro in collaborazione con la UEFA.

“Siamo arrivati a una visione comune condivisa con la UEFA per quanto riguarda la creazione di schede con le caratteristiche reali dei giocatori che usano l’app attraverso una combinazione di tracciamento della palla e del giocatore“, ha spiegato Hall.

“Col nostro sistema, qualsiasi giocatore di base con un telefono cellulare potrà ottenere un punteggio della propria carta giocatore. La partnership con la UEFA ha dato una spinta al nostro prodotto e alla nostra tecnologia. In questo modo potremo diventare leader nella crescita dei giocatori e nel coinvolgimento dei tifosi”.

Le competizioni della UEFA sono guardate da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, e col cambiamento delle abitudini degli spettatori è essenziale per la UEFA mantenere una posizione di leadership in questo campo. In questo senso è fondamentale andare incontro ai ‘Millennials’, che desiderano esperienze visive diverse rispetto alla generazione dei ‘Baby Boomer’ e alla ‘Generazione X’, come ad esempio guardare le partite sui loro dispositivi mobili, avendo allo stesso tempo la possibilità di interagire con amici e tifosi.

LiveLike consente di guardare le partite dal vivo in maniera attiva attraverso un’interazione in tempo reale nella sua piattaforma tecnologica. Integrando LiveLike SDX nelle proprie offerte digitali, le emittenti e le organizzazioni potranno aumentare il coinvolgimento con il proprio pubblico attraverso esperienze basate sull’aspetto ludico ma guidate dall’audience.

Ciò significa che gli spettatori potranno creare la propria interfaccia scegliendo cosa fare e cosa non vedere. Avranno anche la possibilità di organizzare chat private, di gruppo e pubbliche, e allo stesso tempo assistere allo svolgimento della partita.

“Partecipare al percorso di innovazione UEFA ha permesso a LiveLike di vedere dall’interno le sfide e le ambizioni di un’organizzazione mondiale come la UEFA, ha dichiarato Miheer Walavalkar, CEO di LiveLike.

“Attraverso collaborazioni tra organizzazioni internazionali come la UEFA e aziende come LiveLike, possiamo lavorare per il miglior futuro possibile per i tifosi e per il comparto sportivo nel suo insieme”.

L’UEFA Innovation Hub è costantemente alla ricerca di nuovi partner per garantire che la UEFA rimanga un passo avanti rispetto alle ultime tendenze calcistiche. La UEFA invita le start-up e le altre organizzazioni a contattarla in qualsiasi momento e fare domanda per lavorare con la UEFA attraverso il suo portale Open Innovation.

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Redazione Football

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