Breaking News :

Football Economy – Ecco quanto costa abbattere San Siro. La cifre

Ecco quanto costa abbattere San Siro. La cifre

foto scopriremilano.com

Inter e Milan stanno proseguendo nel progetto del nuovo stadio e questo comporta l’abolizione di San Siro. Abolizione di San Siro che non sarà una passeggiata, ma al contrario comporterà importanti spese per le società milanesi

In base alle linee guida suggerite da Inter e Milan agli studi di architettura consultati in vista del progetto del nuovo stadio, la demolizione di San Siro avrebbe un costo di circa 45 milioni di euro, a fronte di un budget complessivo per il progetto del nuovo impianto di circa 605 milioni di euro (questo il limite massimo di spesa stabilito dai due club). Questo è quanto riportato dal Corriere della Sera nell’edizione di Milano, argomento al quale il quotidiano ha dedicato un ampio approfondimento insieme alla vicenda del progetto del nuovo stadio.

In attesa di capire l’evolversi del progetto del nuovo stadio, c’è un intero quartiere – scrive il Corriere – che segue la vicenda con il fiato sospeso. E che s’aspetta di poter vedere tutte le ipotesi, con la speranza di aver voce in capitolo nella scelta del progetto che manderà in pensione il vecchio Meazza. Dire addio al Meazza non sarà però economico: il costo di demolizione si aggira sui 45 milioni. Nelle linee guida date da Milan e Inter agli studi che hanno progettato il nuovo impianto viene considerato anche l’aspetto psicologico.

C’è anche l’aspetto psicologico tra le prescrizioni che gli architetti hanno dovuto seguire per progettare il nuovo stadio di Milan e Inter. I due spogliatoi riservati alle squadre ospiti dovranno incutere timore e tensione negli avversari in vista di quello che accadrà sul campo di gioco. Discorso differente per i due riservati alle squadre di casa. Tanto rumore e tanta pressione dentro, quanto silenzio fuori dell’impianto grazie all’interramento e alle chiusure laterali che riducono l’impatto acustico

Ipotesi dello stadio che sostituirà San Siro

Il quotidiano prova poi ad immaginare come sarà l’impianto: “Intanto non avrà una copertura completa perché si rischia di andare fuori budget. Dovrà riflettere il sofisticato gusto architettonico della città che mette insieme i grattacieli di Porta Nuova e le case di ringhiera e quel pizzico di esibizionismo che colpisce molti dei tifosi vip quando arrivano allo stadio: quindi, grande attenzione alle entrate dello stadio per garantire la massima visibilità. L’impianto deve essere flessibile e deve poter passare dai 60 mila posti ai 55 mila. Così come ci dovrà essere flessibilità per i posti premium, quelli più ambiti e più cari. In questo caso la flessibilità deve essere in salita con la possibilità di convertire posti non premium in premium in base al tipo di evento. È prevista anche una ripartizione dei posti in base al tipo di partita. In caso di derby i posti corporate salgono a 12.500, quelli per i cugini rossoneri o nerazzurri a 6.000. In caso di un match importante (tra le prime sei in classifica) scendono a 10.300, mentre ai tifosi della squadra avversaria vanno 3.000 biglietti. Per gli altri match i posti premium scendono a 8.000, 1.000 per i tifosi avversari. Nei derby raddoppiano i posti destinati al protocollo: 800 contro i 500 dei grandi scontri e i 400 delle partite ordinarie”.

Please follow and like us:
error

Redazione Football

Read Previous

Football Economy – Bilancio in rosso per la Lazio. Ecco i dettagli

Read Next

Football Economy – Juventus, il CdA approva Il Progetto di Bilancio d’esercizio al 30 giugno 2019

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *