Calcio &conomy – Marketing, come un club cambia la visibilità di uno sponsor
L’Inter è fuori dal settlement agreement
Ottime notizie dal punto di vista finanziario per quanto riguarda un’importante società del calcio italiano: l’Inter è infatti ufficialmente fuori dal settlement agreement. La Camera di Investigazione dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club ha infatti fornito un aggiornamento sul monitoraggio dei settlement agreement firmati tra il 2015 e il 2016 con quattro club e che hanno raggiunto i rispettivi termini.

L’Inter dunque è stato ufficialmente considerato dalla camera di investigazione conforme all’obiettivo generale del rispettivo accordo, siglato a maggio 2015. Stesso discorso per l’FC Astana (accordo firmato nel 2016) e dal Beşiktaş JK(accordo firmato amaggio 2015). Di conseguenza, tutte le società in questione escono dal regime transattivo.
Alla camera arbitrale dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club è stato invece rinviato il caso del Trabzonspor dalla camera di investigazione poiché il club ha violato il settlement agreement firmato a maggio 2016. La società non è riuscita a rispettare il criterio del pareggio di bilancio durante il periodo di valutazione, la stagione 2018/19.
Senza settlement agreement l’Inter può spendere di più sul mercato?

Ottima notizia dunque per l’Inter poichè l’uscita dal controllo del settlement agreement, che ha condizionato la gestione del club negli ultimi quattro esercizi, consentirà almeno in parte ai nerazzurri di avere maggior libertà sul calciomercato. I nerazzurri infatti nonostante non saranno più sotto il controllo del settlement agreeent dovranno comunque rispettare il fair play finanziario e dunque potranno si avere muoversi con più liberta sul mercato ma rispettando il limite di una perdita netta aggregata (calcolata secondo i criteri del regolamento Uefa e non del codice civile) superiore ai 30 milioni nell’arco di un triennio